L’inizio della stagione WorldTour 2026
Da oltre due decenni il Tour Down Under segna l’inizio della stagione WorldTour ed è quindi la prima gara dell’anno per molti professionisti. Fanno eccezione gli australiani stessi, che nella settimana precedente disputano i campionati nazionali e lottano per il diritto di indossare la maglia di campione australiano nella corsa di casa.
Per le squadre, la corsa rappresenta un’occasione ideale per testare in gara nuove tattiche pianificate e studiate durante l’off-season, oltre a integrare meglio i nuovi corridori all’interno del gruppo. Dopo la lunga pausa invernale, i ciclisti cercano inoltre di ritrovare la condizione e la necessaria durezza agonistica.
In passato si è spesso visto che gli europei considerano la gara soprattutto come preparazione e opportunità di allenamento, mentre gli australiani la preparano in modo mirato, raggiungendo già in questa fase iniziale dell’anno un vero e proprio “picco di forma”.
Per i tifosi – e naturalmente per noi di Bobshop – l’aspetto più importante è senza dubbio la possibilità di vedere per la prima volta in azione le nuove maglie e le nuove tecnologie. Sotto il sole australiano, i kit si mostrano nella loro luce migliore e i fan più attenti riescono talvolta a scorgere prototipi tecnici testati direttamente in gara.
Novità dall’Australia e dal mondo del ciclismo
- Il Tour Down Under
- Le tappe
- Le squadre
- Cambiamenti nel WorldTour
- Le nuove squadre
- I trasferimenti più importanti per il 2026
Il Tour Down Under
Le tappe
Il Tour Down Under 2026 si svolge dal 20 gennaio 2026 al 25 gennaio 2026 e comprende quattro tappe in linea, oltre a un breve prologo.
Il prologo, lungo appena 3,6 km e completamente pianeggiante, apre la corsa e decide chi indosserà la maglia di leader nella prima vera tappa. Pur essendo disputato in modalità “cronometro”, questo tipo di prologo si corre con biciclette da strada e può essere vinto sia da cronoman puri sia da sprinter potenti e resistenti. Di certo, grazie alla sua brevità, offre sempre grande spettacolo e tutti i favoriti saranno pronti a dare il massimo per conquistare la maglia.

La prima tappa, il giorno successivo, si sviluppa su un circuito di 40 km attorno a Tanunda, da percorrere tre volte. Il giudice della tappa è il Mengler Hill, anch’esso affrontato tre volte. Con 2,1 km al 3,5%, non è abbastanza duro da incidere sulla classifica generale, ma metterà sicuramente alla prova gli sprinter. Questa salita, unita a un rettilineo finale leggermente in ascesa, rende la tappa perfetta per una volata selettiva tra gli sprinter più resistenti. Uno di questi potrebbe essere il giovane talento di 19 anni Matthew Brennan, che nella sua stagione d’esordio ha già conquistato 12 vittorie.
La seconda tappa si snoda per circa 150 km da Nordwood a Uraidla e, con quasi 3.000 metri di dislivello, potrebbe influenzare per la prima volta la classifica generale. Particolarmente interessante sarà la salita del Corkscrew, presente quasi ogni anno. Con 3,6 km al 6,7%, deciderà se la vittoria andrà a una fuga, a un puncheur o a sprinter capaci di superare la salita.
Come il prologo, anche la terza tappa parte da Adelaide e, dopo 140 km, dovrebbe concludersi con una volata. Qui potranno essere testati i nuovi treni di lancio e gli appassionati potranno assistere a un finale emozionante. Il campo dei velocisti è di altissimo livello e sia beniamini locali come Sam Welsford sia speranze tedesche come Tim Torn Teutenberg punteranno al successo di tappa.

La quarta tappa potrebbe già risultare decisiva. Sebbene presenti “solo” circa 2.000 metri di dislivello, il leggendario Willunga Hill deve essere affrontato tre volte e in passato ha spesso deciso la corsa. Questa salita al 7,5% sarà anche il traguardo finale. Jonathan Narváez dell’UAE Team Emirates cercherà di difendere il titolo, ma capitani come Lennert Van Eetvelt, Ben O’Connor e Corbin Strong faranno di tutto per conquistare la vittoria.
Nell’ultima tappa l’obiettivo sarà difendere la maglia. Più facile a dirsi che a farsi: con esattamente 3.000 metri di dislivello, la tappa è tutt’altro che semplice. Tuttavia, trattandosi di un profilo “a dente di sega” senza grandi salite decisive, si prevede poca azione in ottica classifica generale. Probabilmente la tappa verrà decisa da una fuga o da una volata di gruppo.
Le squadre
UAE Team Emirates – XRG
La squadra degli Emirati arriva con grandi ambizioni. Con Jonathan Narváez schiera il campione in carica, deciso a ripetersi. Anche il beniamino di casa Jay Vine è tradizionalmente molto forte al TDU ed è un altro candidato alla vittoria finale.
Alpecin-Premier Tech
Con un nuovo sponsor nel nome e il ritorno al blu nella maglia, la squadra presenta una selezione orientata alle volate. L’obiettivo è vincere le tappe pianeggianti con Jensen Plowright, che sogna di alzare le braccia davanti al pubblico di casa.
Bahrain Victorious
La squadra del Bahrain si presenta con una formazione che lascia aperti interrogativi sugli obiettivi precisi. Tuttavia, con Santiago Buitrago dispone di un corridore capace di farsi valere sia sulle tappe mosse sia in classifica generale.
Decathlon CMA CGM Team
Nuovo sponsor e budget notevolmente aumentato: queste le principali notizie emerse durante l’inverno. Al TDU il team schiererà una formazione in grado di incidere su quasi ogni profilo di tappa, pur senza partire come favorito assoluto.

EF Education – EasyPost
Tutti gli occhi saranno puntati sul nuovo kit. Insieme a Rapha e alle vistose maglie rosa, EF è diventata un’icona di stile nel gruppo. A ciò si aggiunge un’identità americana rilassata e una comunicazione molto curata. Quest’anno la squadra passa ad Assos come fornitore: per molti il marchio svizzero rappresenta il punto di riferimento in termini di innovazione tecnica e qualità. La squadra più fashion con il produttore più avanzato? Un abbinamento perfetto che ha già creato grande attesa.
Groupama – FDJ United
Dopo anni di design molto tradizionali, le maglie di quest’anno non solo saranno prodotte da un nuovo fornitore, Bioracer, ma presenteranno anche più accenti rossi, risultando più riconoscibili nel gruppo. Al TDU il team sarà costruito attorno al corridore da classifica Guillaume Martin.

Ineos Grenadiers
Nessun kit ha attirato tanta attenzione prima della stagione quanto questo. La squadra abbandona il nero e il rosso e punta su arancione e bianco. A far discutere saranno soprattutto i pantaloncini grigio chiaro. Il design estivo dovrebbe risaltare al meglio in Australia. Sul piano sportivo, il team ha ingaggiato Sam Welsford, che l’anno scorso ha vinto tre tappe e considera il TDU la sua corsa preferita.
Lidl-Trek
Pur mantenendo sponsor e fornitore tecnico, la squadra trasferisce la licenza WorldTour dagli Stati Uniti alla Germania. I colori restano simili, ma il design è più sobrio, con più blu nella parte superiore. Uno degli obiettivi potrebbe essere supportare al meglio lo sprinter di Colonia Tim Torn Teutenberg per conquistare una tappa.
Lotto-Intermarché
Il team belga nasce dalla fusione tra Lotto e Intermarché–Wanty–Gobert. Dopo molte voci e caos iniziale, la situazione si è stabilizzata. Vengono adottati colori e fornitore di Lotto, con un rosso più scuro che crea un look pulito. Il capitano sarà Lennert Van Eetvelt, ma attenzione anche alla maglia di campione tedesco di Georg Zimmermann.

Movistar Team
Nonostante una stagione precedente piuttosto deludente sul piano sportivo, la nuova maglia suscita entusiasmo. Gobik integra elementi neon e motivi discreti che arricchiscono i colori bianco e blu. Anche senza la maglia di campione di Spagna, il team punta a un buon avvio di stagione, ad esempio con Jefferson Cepeda.
NSN Cycling Team
Dopo il caos alla Vuelta a España, sia il proprietario sia Israele come sponsor principale si sono ritirati. Il team, ora con sede in Svizzera, ha trovato in NSN un nuovo finanziatore. Al TDU schiererà quattro corridori oceanici, puntando a risultati sul suolo di casa.
Red Bull – BORA – hansgrohe
Con la nuova maglia bianco-blu, che richiama in parte l’edizione speciale del Tour de France 2025, la squadra tedesca vuole ripetere il successo dell’ultima partecipazione, quando vinse tre tappe. A guidare l’azione saranno Danny van Poppel, Finn Fisher-Black e Laurence Pithie, con Fisher-Black che sogna anche la vittoria finale.
Soudal Quick-Step
Anche quest’anno il Wolfpack sarà vestito da Castelli e manterrà il blu come colore principale. Le novità sono gli accenti verde scuro, che creano un motivo sul busto. Il TDU servirà sia per testare il treno sprint attorno al nuovo acquisto Alberto Dainese, sia per preparare la squadra delle classiche a una primavera impegnativa.
Team Jayco AlUla
Per la squadra australiana questa è la corsa più importante dell’anno. A eccezione del campione svizzero Mauro Schmidt, verranno schierati solo australiani. Luke Plapp ha dimostrato più volte di poter lottare per tappe e classifica generale. Il kit MAAP, considerato da molti il migliore della scorsa stagione, sarà osservato con grande interesse anche nella nuova versione.
Team Picnic PostNL
La squadra olandese cercherà di conquistare tappe, costruendo il team attorno allo sprinter Casper van Uden.
Team Visma | Lease a Bike
L’unica squadra che progetta e vende direttamente il proprio abbigliamento con il marchio YellowB ha apportato solo lievi modifiche al design. I colori restano giallo e nero. L’uomo da tenere d’occhio al TDU è Matthew Brennan, giovane talento britannico capace di vincere su percorsi sia pianeggianti sia mossi.
Uno-X Mobility
La squadra debutta quest’anno nel WorldTour e cercherà di dimostrare fin da subito di poter competere al massimo livello. Tutti i corridori provengono dalla Scandinavia, creando un’identità di squadra unica.
XDS Astana Team
Dopo una stagione fantastica che ha garantito la permanenza nel WorldTour, Astana vuole iniziare bene anche il nuovo anno. La formazione è versatile e include lo sprinter australiano Aaron Gate.
Tudor Pro Cycling
Il design della maglia cambia poco, ma cambia il fornitore: dopo Assos, il team svizzero passa a Sportful. Con Marius Mayrhofer schiererà uno sprinter che ha ottenuto il suo più grande successo proprio in Australia.

Cambiamenti nel WorldTour
Le nuove squadre
Con il sistema a punti introdotto negli ultimi anni, promozioni e retrocessioni sono diventate realtà. A causa di problemi finanziari, alcuni team hanno dovuto chiudere, tra cui Arkéa B&B. Lotto e Intermarché si sono fusi, mentre Cofidis è retrocessa a livello ProTeam. Il team norvegese Uno-X entra invece nella massima categoria.
Altri team hanno cambiato nome e sponsor: AG2R lascia il ciclismo e diventa Decathlon CMA CGM. La situazione di Israel Premier Tech ha portato al ritiro del proprietario Adams e all’ingresso di NSN come sponsor principale, con base ora in Svizzera.
I trasferimenti più importanti per il 2026
Il mercato è stato molto attivo e una novità significativa è l’introduzione di veri e propri trasferimenti con indennità, simili al calcio.
Il colpo dell’anno è Remco Evenepoel, che lascia Soudal Quick-Step per Red Bull – BORA – hansgrohe. A soli 25 anni vanta già due ori olimpici, quattro titoli mondiali, due Liegi–Bastogne–Liegi e la vittoria finale alla Vuelta a España.
Nel suo nuovo team spera di ricevere ancora più supporto nelle corse a tappe e sogna persino una vittoria al Tour de France.
Lidl-Trek ingaggia Juan Ayuso e il campione canadese Derek Gee, rafforzando ulteriormente una squadra già fortissima.
Oscar Onley passa a Ineos Grenadiers per una cifra stimata di 7 milioni di euro.
Biniam Girmay lascia Lotto e diventa leader del Team NSN.
Decathlon CMA CGM investe su Olav Kooij, che cerca un ruolo da leader dopo Visma | Lease a Bike.

































